We are pleased to announce the opening of a new space in Venice and the new format of  Galleria Six

 

Just fews steps away from piazza San Marco, Fenice theater, next to the Santa Maria del Giglio Church, considered one of the most pieces of Baroque work, in Calle de la Vida San Marco 2530.

 

This is a Showcase space of 2 square meters inside which We consider a real extension of the space in Milan, allowing artists and exhibition projects to be connected with Venice with the installation of one or more works.

 

This idea was inspired to us by Maurizio Mochetti ’s work Processo di Paragone. Amore e Psiche, 1974,  where the artwork is not the real object, but the relationship between the objects in different spaces.

 

As Mochetti himself states:

“Space exits as long as you practice it. You have to practice it for it to exist. Time and  Space do not exist without each other" .

 

OPENING on 18 December with the installation of a work by Maria Lai linked to the exhibition in the Milan's space "DADAMAINO E MARIA LAI. TROVARE L'IGNOTO",  with catalogue text by Elena Pontiggia. 

Siamo lieti di annunciare l'apertura di un nuovo spazio a Venezia e il nuovo format di  Galleria Six

 

 

A pochi passi da piazza San Marco, dal  teatro La Fenice, adiacente la Chiesa di Santa Maria del Giglio, considerata uno dei capolavori del Barocco lagunare, in Calle de la Vida San Marco, 2530.

 

Una vetrina con uno spazio interno di 2 metri quadrati, che  consideriamo una vera e propria estensione dello spazio milanese, permettendo agli artisti ed ai progetti espositivi di collegarsi a Venezia con l'installazione di una o più opere.

Ispirati dall'opera di Maurizio Mochetti Processo di Paragone. Amore e Psiche, 1974, dove l'opera d'arte non è l'oggetto reale,  ma la relazione tra gli  oggetti nei diversi spazi.

 

Come afferma lo stesso Mochetti:

"Lo spazio esiste nella misura in cui lo si pratica. Bisogna praticarlo perché esista. Il tempo e lo spazio non esistono l'uno senza l'altro". 

 

APERTURA il 18 Dicembre con l'installazione di un'opera di Maria Lai collegata alla mostra nello spazio Milanese "DADAMAINO E MARIA LAI. TROVARE L'IGNOTO", con testo in catalogo di Elena Pontiggia.